Barbiere Padova Matié

Il barbiere è colui a cui si affidano gli uomini per occuparsi della propria immagine, presso il barber shop è possibile eseguire trattamenti ai capelli come lavaggio, tintura e taglio nonché rasatura e accomodamento della barba.

La storia ci racconta che il barbiere è uno tra i mestieri con maggior tradizione, con variazione dei compiti e della stessa bottega ma tale arte si è conservata nei secoli.
Vi sono testimonianze celebri come quella di Silvio Pellico che narra che proprio durante la sua prigionia vi fossero barbieri che eseguissero interventi di bassa chirurgia presso le carceri.
I primi barbieri vissero già nella preistoria, ricerche antropologiche hanno evidenziato di come vi fossero tracce di tale arte già in epoca glaciale, dimostrando che già 6000 anni fa ci si poteva servire di tale servizio seppur in forma rudimentale.

Con il trascorrere dei secoli la barbitonsura ha subito un'evoluzione divenendo una vera e propria istituzione.
Oggi si parla di hair styling, i barbieri vengono considerati degli artisti, creatori di look.
A seguire un breve excursus storico sull’evoluzione della professione del barbiere come addetto al taglio di barba e capelli, dalla sua nascita alla sua affermazione contemporanea come hair e beard stylist.

Il barbiere nel paleolitico

All'epoca del Paleolitico l'arte di tagliare i capelli e rasare la barba veniva eseguita da uomini di alto rango sociale, si può dire che il barbiere nacque come un mestiere non esercitabile da chiunque, ma che poteva essere praticato solo da chi avesse un certa posizione sociale e livello culturale in quanto era salda la credenza per cui i capelli contenessero l'anima dei popoli, pertanto tagliarli aveva un forte valore simbolico: eliminare il male insediatosi.
Il taglio permetteva di scacciare il male per permettere di ritrovare le energie perdute.
Il barbiere era dunque una figura sacrale, il quale non eseguiva una semplice operazione di taglio o rimodellamento, ma liberava gli uomini dalle energie negative.

Il barbiere in Egitto

Rilevante da un punto di vista storico, per la ricostruzione della storia del mestiere di barbiere, sono stati i ritrovamenti archeologici in Egitto riguardanti materiale rudimentale con cui all'incirca nel 3500 A.C. venivano eseguiti tagli di capelli e rasature di barbe.
Trattasi di pietre trattate in modo tale da risultare taglienti per modellare barba e capelli, nate dall'arguzia ed intelligenza degli uomini del tempo.

La concezione sacrale che dal Paleolitico accompagnava la missione del barbiere, venne ripresa in Egitto, facendo sì che le operazioni di taglio e rasatura venissero eseguite solo da uomini di un certo rango sociale.
In particolare, i barbieri egiziani si occupavano di radere la barba e tagliare i capelli ai sacerdoti del luogo appunto per depurarli dal male, all'incirca con una frequenza tre giorni a settimana.

Il barbiere ai tempi della Grecia e di Roma

I primi barber shop hanno avuto vita in Grecia, tracce di saloni di barbieri si registrano a partire dal 5° secolo avanti Cristo.
Oltre che aree dedicate alla rasature e al taglio di capelli, questi luoghi erano una sorta di punto di ritrovo per filosofi e politici dell'epoca per scambiarsi opinioni e pareri sulla vita e sulla polis.
I Greci tenevano particolarmente alla propria immagine al punto da curare in modo dettagliato il proprio look, già dal 500 A.C. era di moda portare la barba di un certo spessore e taglio.

Tale prassi subì un mutamento con l'avvento al comando di Alessandro Magno, il quale impose a tutti gli uomini appartenenti alla polis di avere il viso liscio privo da qualsiasi pelo, si narra, che la decisione fu il frutto del fatto che ad Alessandro Magno non crescesse la barba e che per non risultare inferiore ad altri uomini o meno virile abbia imposto la legge della rasatura obbligatoria.

Il trend ellenico subì una rivoluzione con l'invasione dei barbari con cui venne ripreso lo stile di portare barbe e capelli lunghi, seppur curati.
Al pari a Roma, nel 290 A.C. si svilupparono saloni di barbieri conosciuti e frequentati dai maggiori esponenti della bella Capitale, in cui gli uomini potevano accomodarsi e parlare vicendevolmente mentre i barbieri si apprestavano alla rasatura.

Vi fu un vero e proprio decreto di un senatore vivente all'epoca nel 296 A.C. in cui si annunciò l'apertura delle prime barbierie ufficiali a Roma, considerate un luogo di relax e di scambio culturale e politico al pari dei bagni romani.

Il barbiere e la chirurgia

Vi sono tracce scritte in alcuni passi di Silvio Pellico, nel periodo della sua prigionia, in cui si pone il quesito se i barbieri avessero il diritto e le conoscenza per poter effettuare lavori di chirurgia.
La chirurgia bassa, così come si solevano denominare le piccole operazioni chirurgiche come le estrazioni di denti, veniva praticata dai barbieri all'interno delle carceri e non solo.
La praticità nell'uso degli strumenti taglienti rendeva i barbieri capaci di praticare piccole pratiche chirurgiche al pari dei medici.

Durante il Medioevo i barbieri solevano insieme ai sacerdoti eseguire operazioni chirurgiche, pratica che fu, poi, dismessa dai sacerdoti, a seguito del concilio di Tours quando il Papa dell'epoca, Alessandro III, ritenne che la microchirurgia non fosse conciliante con l'attività ecclesiastica.

Sulla base di tale scelta, i barbieri che ormai avevano acquisito le tecniche decisero di continuare da soli e venne ad affermarsi una speciale categoria quella dei barbieri chirurghi.
Tra gli interventi, oltre all'estrazione dei denti, era praticato il salasso, la pratica comportava un prelievo di sangue al fine di combattere l'ipertensione.
In modo da rendere noti quali fossero i saloni che praticassero interventi di microchirurgia nacque il simbolo per eccellenza dei barbieri, tramandatosi nella loro storia: il palo con strisce bianche e rosse.

Il bianco indicava le ossa e il rosso il sangue, si dice che l'idea venne fuori dal fatto che i barbieri usassero degli asciugamani bianchi per ripulire i clienti che si macchiavano di sangue e li mettessero asciugare fuori dal salone.
Tutt'oggi, seppur ancora non praticata la tecnica della chirurgia, alcuni saloni di barbieri hanno esposto il palo a strisce bianche e rosse.
I barbieri chirurghi continuarono la propria attività fino all'incirca al 700.

Furono questi anni in cui ci fu una notevole evoluzione in campo medico con l'avvento di nuove pratiche, il salasso venne ritenuto obsoleto e rischioso, ragion per cui si ritenne opportuno legittimare all'esercizio delle pratiche mediche esclusivamente i medici.

Esattamente nel 1745 Il re di Gran Bretagna Giorgio II decise di scindere l'attività medica da quella dei barbieri.
Analoga decisione fu presa dal re Sole in Francia fino a coinvolgere il resto d'Europa.

Il barbiere nell'epoca moderna: hair e beard stylist

Tra il XIX e il XX secolo, i barber shop hanno ripreso vitalità e sono ritornati a divenire luoghi in cui non solo ci si recava solo per farsi barba e capelli ma anche per rilassarsi e confrontarsi con altri clienti, in cui dialogare e scambiarsi opinioni, una sorta di salotto esterno.
Con il trascorrere dei secoli, la bottega del barbiere si è evoluta, sono nati saloni ultramoderni e chic pieni di ogni suppellettile per rilassarsi, con schermi, poltrone massaggianti, musica di sottofondo, per ogni tasca e gusto.
Lo stesso mestiere del barbiere si è evoluto, non si tratta più di fare barba e capelli, sono nate delle scuole di hair e beard styles per realizzare tagli e barbe moderne dai diversi design geometrici e non solo.
Gli strumenti dei barbieri si sono trasformati, dai rasoi a mano e a lama singola, è stata immessa sul mercato strumentazione tecnica di alta precisione, con la possibilità di regolare il taglio e la lunghezza in modo automatico.
Sono nati nuovi prodotti coloniali, creme, shampoo e tutto quanto necessario non solo per il lavaggio ma per trattamenti anticaduta, per rendere il capello e la barba lucida più folta e morbida e non solo.
Il barbiere è divenuto un luogo in cui acquistare prodotti di cosmesi da usare a casa, in cui sottoporsi a massaggi della cute, una sorta di spa per uomini dei tempi moderni.

Il salone del barbiere è attualmente il luogo in cui ricercare un look personale, moderno ed esclusivo in cui curare l'immagine.