Barbiere Padova Matié

Hai deciso di lasciar crescere la tua barba e vuoi recarti dal barbiere perché la tratti in modo da farla apparire bella e curata il più a lungo possibile.Tuttavia sai benissimo che farsi crescere la barba comporta anche la necessità di prendersene cura. Una barba non curata non soltanto è antiestetica ma è sconsigliabile dal punto di vista dell’igiene personale.

Negli ultimi anni vediamo sempre più uomini in giro con una barba lunga e ben curata; ma quali sono i segreti per una barba perfetta? In questo articolo scopriremo come prendersi cura della barba in 5 semplici mosse.

Spazzola la barba tutti i giorni

La barba tende naturalmente ad arruffarsi e a sporcarsi, se non viene spazzolata tutti i giorni. Quando è trascurata tende a formare dei nodi, che poi risulta difficile sciogliere per poterla pulire adeguatamente. Per tale ragione devi prendere l’abitudine di spazzolarla ogni giorno ma nella maniera giusta.

Spazzolare significa pettinare la barba e farle prendere la direzione adeguata, rimuovendo allo stesso tempo la polvere e i pollini. Non solo, se utilizzi un olio per barba, la spazzola ti permette di distribuirlo in modo uniforme. A differenza del pettine, infatti, può essere usata anche dopo qualche giorno dall’inizio della ricrescita; per usare il pettine, invece, sono necessari almeno 4 centimetri di pelo.

La spazzola inoltre impedisce la formazione o il consolidamento dei nodi, che sono antigienici e creano disordine. Molti preferiscono andare dal barbiere per farsi spazzolare e curare la barba; il vantaggio che si ottiene entrando in un barber shop è quello di usufruire dell’esperienza del barbiere, che sa come trattare la barba; inoltre si ha la possibilità di carpire qualche segreto. Ma come si spazzola la barba? Per prima cosa devi fare attenzione quando inserisci la setolatura nella barba: devi partire dalle radici dei peli e procedere verso le punte, con un movimento dall’alto verso il basso.

Mentre spazzoli puoi sentire le setole che strofinano la pelle, eliminando la pelle morta. È importante non premere troppo sulla barba, perché la pressione eccessiva potrebbe provocare ferite; per curarle adeguatamente saresti costretto a tagliare la barba. Inoltre il movimento dovrebbe essere ad uscire, dall’alto verso il basso, per impedire alle impurità di restare imprigionati tra le setole. Lo strofinio della spazzola è benefico, perché stimola la microcircolazione del sangue, massaggiando in modo piacevole la pelle. Un piccolo consiglio: quando spazzoli, usa il dito per tendere la pelle, in modo da consentire alla spazzola di entrare meglio nella barba e svolgere perfettamente il suo lavoro.

La spazzola da usare dipende anche dal tipo di pelle; se hai una cute delicata il consiglio è di usare una spazzola con setole morbide, in modo da non provocare lesioni. Non credere che spazzolare spesso la barba sia sbagliato; i peli non sono mai sottoposti a stress e la barba non può che trarne beneficio. Dunque spazzola ogni volta che lo desideri, anche perché è una pratica molto rilassante.

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Usa uno shampoo da barba adatto

In commercio puoi acquistare uno shampoo prodotto appositamente per il lavaggio e l’igiene della barba. Gli shampoo hanno molte caratteristiche in comune con i detergenti per il viso; sono inoltre ricchi di sostanze che nutrono e idratano i peli. Tuttavia è utile ricordarsi che la barba deve essere sempre pulita, ma non bisogna eccedere con il lavaggio perché l’uso smodato del sapone può stressare la pelle. Il sapone, infatti, tende a modificare il pH della cute.

La pelle reagisce creando sebo in eccesso, per ristabilire l’equilibrio del pH. Le conseguenze di questo processo sono una barba dall’apparenza poco pulita, perché grassa, che avrai la tentazione di lavare ancora più spesso, innescando un meccanismo che non fa bene alla barba. Il lavaggio con lo shampoo dovrebbe dunque essere fatto non più di due volte a settimana. La barba, via via che cresce, libera le cellule morte che restano prigioniere dei peli, unitamente ai pollini, alla polvere e ai frammenti di cibo. Per finire, possiamo dire che lo shampoo più adatto al lavaggio della barba dovrebbe contenere ingredienti naturali.

Metti il balsamo ad ogni lavaggio della barba

Il balsamo per la barba viene comunemente conosciuto anche come cera; tuttavia si tratta di un prodotto che non deve essere confuso con il balsamo per i capelli, che è liquido e quando viene passato sulla chioma va poi eliminato con il risciacquo. Il balsamo ha più o meno le stesse funzioni dell’olio che viene usato per la cura della barba. Il prodotto, infatti, viene utilizzato sia per idratare che per proteggere i peli e la pelle del viso.

La consistenza del balsamo solitamente è solida, dunque prima di applicarlo ricordati di lavorarlo bene, per renderlo più fluido. Inoltre, a differenza dell’olio per barba, ha una buona tenuta e idrata adeguatamente i peli; dunque si tratta di un prodotto necessario per trattare barbe particolarmente difficili, ispide, con i peli ribelli. Un’altra differenza con l’olio è che il balsamo riesce ad agire in profondità, raggiungendo anche la cute. Il balsamo inoltre non crea quell’effetto bagnato proprio dell’olio, per cui la barba non risulterà lucida ma morbida e curata.

Dai il tocco finale alla barba con l’olio nutriente

Per dare il tocco finale alla cura della barba puoi utilizzare uno dei tanti oli che sono in commercio. L’efficacia di questo tipo di prodotto sta nella capacità di idratare i peli e la pelle. È molto utile perché scongiura la possibilità che si avverta prurito, uno dei pochi effetti spiacevoli della barba; si tratta infatti di un fenomeno molto diffuso che l’olio, considerato il re dei prodotti per la cura della barba, è in grado di prevenire più di tutti gli altri accessori e detergenti. Inoltre l’olio ha la virtù di rendere la barba più soffice, perché ammorbidisce i peli lasciando un piacevole effetto estetico di ordine e pulizia.

In commercio sono in vendita tanti prodotti di marche differenti; quello che ti consigliamo di utilizzare, al di là dei brand, è un olio a base di pochi ingredienti naturali. Inoltre evita i prodotti troppo convenienti; è preferibili spendere un po’ di più ma non rischiare di rovinare la cute e la barba con prodotti che contengono troppi additivi chimici. L'applicazione dell'olio, dunque, è l'ultimo passo da compiere per avere una barba perfetta.

Con il suo utilizzo eviterai fastidiosi problemi di desquamazione, forfora e barba eccessivamente secca. In commercio esistono oli profumati e oli privi di profumazione; molti preferiscono cominciare con un olio senza profumo per passare al prodotto profumato solo in un secondo momento. Se hai da poco deciso di fartela crescere, il consiglio è di cominciare a usare tutti i giorni l'olio, già in questa fase iniziale; l'olio infatti non giova solo ai peli della barba ma anche alla cute, e ti permette di non dover ripristinare con ritardo una situazione ottimale. Perché aspettare che la barba si disidrati per poi correre ai ripari con l'olio? Ma come e quando si utilizza l’olio? Ci sono diversi momenti della giornata per utilizzarlo:

  • Già dal mattino, appena alzato;
  • Appena finita la doccia: l’acqua calda infatti tende a seccare la pelle e la barba, danneggiando entrambe; l’olio ti aiuta a reidratare la barba e la cute. Si può applicare anche quando i peli sono ancora umidi;
  • Un altro momento utile è la sera, prima di dormire: ti permetterà di nutrirla e idratarla anche durante la notte;
  • In generale l’olio puoi applicarlo in qualunque momento.

Vediamo come si applica l’olio da barba: è sufficiente raggruppare una quantità di olio, delle dimensioni di una monetina, all’interno della mano; successivamente devi sfregalo tra le mani e tra le dita, affondandole bene nella barba. Il movimento deve coprire in modo uniforme tutta la superficie, anche i baffi.

Se proprio vuoi essere perfetto, applica la cera sui baffi

La cera da baffi non deve essere confusa con il balsamo per la barba, che come abbiamo visto in precedenza è conosciuto anche come cera. La cera per i baffi ha infatti una funzione meramente estetica, in quanto crea un effetto di ordine e pulizia. I peli dei baffi, infatti, sono particolarmente ribelli e se non vengono curati tendono a prendere qualunque direzione, entrando persino nel naso.

Come si usa la cera per i baffi? La prima cosa che devi fare è pettinare i peli dei baffi, aiutandoti con un pettine da barba, dall’alto verso il basso. In seguito dovrai prendere una piccola quantità di prodotto per spalmarla sui baffi; ricorda che se il prodotto è di tipo forte o extra-forte, la quantità prelevata dovrà essere ancora più piccola. La cera deve essere scaldata all’interno delle mani, così da renderla più morbida e da poterla applicare senza difficoltà sui peli.

La cera va scaldata perché se la applichi troppo fredda i peli rimarranno duri e un po’ incrostati. Con la cera potrai dare ai tuoi baffi la forma che vuoi, specialmente se sono molto lunghi; c’è chi si diverte a modellarli a manubrio giocando con la cera sulle punte, arricciandole fino a creare l’effetto desiderato. Se la cera non è stata cosparsa in modo uniforme, puoi utilizzare il pettinino per spargerla in modo omogeneo. Alcuni tipi di cera possono essere utilizzati insieme all’olio, che va applicato dopo, per creare un effetto lucido. Al termine dell’operazione non avrai bisogno di sciacquare i baffi, perché la cera provvede a idratare e ammorbidire.

I prodotti migliori contengono elementi naturali come l’estratto di menta, i chiodi di garofano, il legno di cedro o palissandro e il patchouli. Ricorda che la cera non serve solo per una funzione estetica; le sue proprietà servono per lenire e nutrire anche la pelle sotto i baffi.